Era una domenica mattina di tutta un’altra epoca.

Era il 1° luglio 2001 quando, sfruttando ancora la connessione 56K che produceva quel rumore assurdo e teneva occupata la linea telefonica, caricavo le prime pagine web di Idioteque.it.

Ero minorenne e facevo il liceo, i social ancora non esistevano, YouTube sarebbe arrivato 4 anni dopo.
Spotify e WhatsApp nemmeno erano stati ancora immaginati, Amazon vendeva principalmente libri online. Internet era un posto completamente diverso.

Ma non solo internet era diverso, anche il mondo in generale. Non c’era ancora stato l’11 settembre, non era ancora arrivato l’euro, si compravano ancora quotidiani e riveste cartacee e la tv era il mezzo principale di informazione.

I Radiohead avevano appena fatto uscire Amnesiac, il loro quinto disco, uscito solo pochi mesi dopo Kid A.
Avevano anche appena suonato all’Arena di Verona incantando il pubblico con uno dei loro concerti più intensi.

 

In quel periodo internet era ancora un luogo da esplorare.
Si monitorava ogni giorno il loro sito ufficiale e si cercavano informazioni sui vari siti dedicati alla band come Ateaseweb e Greenplastic (e molti altri, non sto qui ad elencarli tutti perché ci metterei una vita a descriverli, ma prima o poi scriverò un articolo su tutte queste realtà che ci hanno accompagnato in tanti anni) si frequentavano forum, si aspettavano interviste sulle riviste musicali e ci si passava tonnellate di notizie via e-mail. Non esistevano algoritmi che ti suggerivano contenuti: bisognava andarseli a cercare.

 

Ieri sera uscendo dal lavoro e scendendo in metropolitana pensavo a cosa scrivere oggi per festeggiare il quarto di secolo del sito. Mentre ci pensavo, pian piano, tutto il rumore delle persone intorno e dei mezzi si trasformava in un silenzio surreale e in testa mi passavano le immagini di tutti questi 25 anni.
Le ore passate in rete a cercare informazioni e a creare pagine in html, tutte le persone che ho conosciuto tramite il sito, ai concerti, via email, via ICQ (eh sì, il mitico ICQ), via social.
Tutte le persone che mi hanno sempre dato una mano a sviluppare le varie sezioni del sito, tutti coloro che hanno partecipato alla vita di Scatterbrain, il forum del sito.
Tutte le persone che mi hanno dato spazio con interviste e concesso anche solo un piccolo angolino in libri e riviste.
Tutti coloro che hanno anche solo visitato il sito una volta.

Mi avete dato tutti tantissimo in questi anni e spero di essere riuscito a darvi qualcosina anch’io con il sito, con il forum e i social.
Idioteque.it non sarebbe nulla senza di voi.

Per questo ci tengo a festeggiare questo traguardo con una parola tanto semplice quanto potente dedicata a tutti voi: GRAZIE!

Grazie per tutto quello che mi avete dato, per tutto quello che mi avete detto, per tutte le informazioni/foto/video/link che mi avete girato, per le tonnellate di email che mi avete scritto, per le infinite domande che mi avete fatto.
Grazie per tutto, sentitelo come un giorno speciale anche per voi.

 

In questi venticinque anni il mondo è cambiato completamente e il sito ha cercato di “adeguarsi” a modo suo.
É passato dall’essere un sito con mille sezioni ad essere un sito con l’essenziale. News, testi, concerti e forum.
Qualcosa ogni tanto via social. A volte come ricordo di certi momenti, a volte per anticipare qualche news.
Il bello di queste passioni: cambiano forma, attraversano le epoche e, ogni tanto, resistono persino al tempo.

 

That’s all folks!
Grazie ancora a tutti per tutto quello che mi avete trasmesso, siete una parte importante della mia vita.

Max