Il Precision Bass è il primo modello di basso elettrico, concepito da Leo Fender con l’obiettivo di sostituire il mastodontico contrabbasso che all’epoca era ancora in uso nei gruppi jazz, blues e swing. Il contrabbasso era uno strumento molto faticoso da suonare, oltre che tecnicamente difficile, ma soprattutto, in un periodo in cui i chitarristi stavano cominciando a dotarsi di chitarre elettriche solid body amplificabili, rischiava di diventare uno strumento obsoleto.
L’arrivo sul mercato del Fender Percision Bass (1951) rivoluzionò il mondo della musica: si trattava di uno strumento strutturalmente simile a una chitarra elettrica solid body (inizialmente le sue forme erano ispirate alla Fender Telecaster, dal 1957 invece fu preso spunto dalla Stratocaster), leggero e soprattutto semplice da suonare dato che, diversamente dal contrabbasso fretless, il Precision Bass, era dotato di 20 di tasti consentendo al bassista di centrare perfettamente la nota da suonare, senza rischiare di incappare per sbaglio in quarti di tono. Il pickup, inizialmente un single-coil, poi a partire dal 1957 un pickup separato in due parti connesse come Humbuckers, il Fender Precision fu il primo esempio di basso amplificabile: ciò comportò (assieme alla presenza dei tasti) un cambiamento nel timbro dello strumento verso un suono molto più preciso e notevolmente “a fuoco”.
Secondo i musicologi il passaggio dal contrabbasso al basso elettrico è stato momento chiave della trasformazione del blues e dello swing in rhythm and blues e rock and roll.

Colin Greenwood ha cominciato a suonare bassi Fender Precision in conseguenza del furto del suo Music Man Stingray avvenuto a Denver, Colorado, nell’Ottobre 1995.
Colin possiede due Precision Bass: un sunburst del 1972 e uno color crema del 1977. Dal 1996 ad oggi gli unici due bassi utilizzati durante le esibizioni dal vivo, mentre in studio oltre ai due Percision si serve anche di un Fender Jazz Bass.
Colin utilizza corde La Bella Deep Talkin’ 760RL oppure Stadium Elites (gauge 45, 65, 85, 105) e plettri Dunlop Tortex 88mm. Per amplificatori un Ampeg SVT-CLU 240v con valvole standard attraverso una cassa 8×10 Ampeg SVT 810E (live e studio) o un Ampeg B-15RW (solo in studio); in passato Colin amplificava il suo strumento mediante Gallien-Krueger 800Rb (o 400RB). Come effetti per il basso, quelli principali sono distorsori Shin Ei Companion Fuzz (Exit Music, Myxomatosis (live)) e Lovetone Big Cheese (The National Anthem (live) e Packt Like Sardines In A Crushd Tin Box (live)).
Curiosamente, Thom ha suonato il Precision Bass del ’77 al posto di Colin in almeno due occasioni, per le versioni in studio di The National Anthem (distorto col Big Cheese Fuzz Pedal) e Pyramid Song.
Inoltre Colin, sul Precision ’72, monta l’hipshot, componente che è in grado se azionata di cambiare direttamente l’intonazione del mi in re. Lo utilizza in I Might Be Wrong.
Durante il webcast del 9/11/2007 il Precision ’77 è stato suonato da Ed durante la cover dei New Order “Ceremony”.

IMMAGINI DELLO STRUMENTO

Precision 77 Precision 72

Thom Dunlop Tortex 88

LINKS INTERESSANTI

http://www.fender.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Fender_Precision_Bass
http://en.wikipedia.org/wiki/Fender_Precision_Bass

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