La batteria è uno strumento musicale nato nella seconda metà del XIX secolo, composto da tamburi, piatti ed altri strumenti a percussione che venegono suonati mediante bacchette di legno o spazzole.
Il kit di una batteria è composto dai seguenti tamburi: Cassa (dal suono molto basso, viene suonata mediante un pedale e può essere doppia); Rullante (dal suono secco e acuto, sta a sinistra di chi siede alla batteria); Tom (di solito 3 o 4 coprono le gradazioni intermedie fra il suono della Cassa e quello del Rullante: i due Tom più acuti sono montati sopra la cassa, quelli più bassi stanno a sinistra di chi siede alla batteria).
Le strutture dei tamburi, dette fusti, sono dei cilidndri di legno o metallo cavi e la loro lavorazione incide non poco sulla qualità del suono dello strumento. La lunghezza del fusto influisce prevalentemente sulla velocità di risposta del tamburo, cioè sulla lunghezza della nota prodotta o sustain, ma a parità di diametro influenza pesantemente anche l’intonazione del tamburo stesso.
L’altra componente fondamentale delle percussioni sono le pelli, sulle quali viene eseguito il colpo: esse sono realizzate con un materiale particolare chiamato Mylar, disposto su più strati; tendendo questi strati di pelle è possibile accordare il tamburo, raggiungendo il suono desiderato.
La Premier Percussion Ltd. ha cominicato a produrre batterie ed altri strumenti a percussione a partire dal 1922. Gli strumenti più famosi prodotti da questa ditta britannica sono il rullante Chrome, e le batterie Resonator, Signia, Genista, Artists series.

Phil Selway ha iniziato a suonare kit Premier Signia in seguito al furto del kit DW avvenuto nell’ottobre 1995 a Denver, nel Colorado. Con il Signia, Phil ha registrato i brani di Ok Computer, comprese le b-sides. A partire dalle sessions per Kid A/Amnesiac, nel 1999, sono stati utilizzati anche altri kit della Premier.
Negli ultimi dieci anni lo stile di Phil è divenuto sempre più riconoscibile: la sua caratteristica principale sembra essere diventata quella di riuscire a passare con estrema facilità da cadenze eteree e sognanti a violente rullate ultraveloci, fino a ritmiche quasi funky e tribali. Fra le sue migliori performance registate in studio dal 1996 al 2002 figurano Paranoid Android, Subterranean Homesick Alien, The Tourist (in tempo di 9/8), Polyethylene (nelle strofe 4/4 in controtempo col 6/8 delle chitarre), Optimistic, In Limbo (4/4, in controtempo con i 18/8 e 12/8 delle chitarre), Pyramid Song (in controtempo), Dollars And Cents, Sail To The Moon (dove alterna misure in 4/4, 5/4, 2/4 e 3/4), Go To Sleep (4/4 e 6/8 alternati) Where I End And You Begin, A Wolf At The Door.
Nelle versioni in studio di Airbag, The National Anthem, Morning Bell (in tempo di 5/4) e Myxomatosis, la batteria non è suonata dal vero ma campionata e rielaborata al computer come loop (nel caso di Airbag ulteriormente filtrata attraverso la pedaliera di Jonny); tuttavia, nelle esibizioni live, le parti di batteria di queste canzoni vengono suonate regolarmente da Phil, così come accade per Idioteque e The Gloaming (che in studio sono basate integralmente sulla drum-machine dell’RS8500).
Sulla batteria Phil monta anche dei Ddrum Elecronic Percussion DDTRS Red Shot Trigger.
Life In A Glasshouse la batteria non è suonata da Phil ma da Adrian MacIntosh.

Phil utilizza anche: pedale grancassa Pearl, DW9000 Hi Hat, zildjian custom 13″ Hi hats, 12″ splash, 15″ thin crash, 16″ crash and 18″ breakbeat ride e pelli Remo Power Stroke.

Attualmente anche Thom utilizza una batteria Premier durante Bangers N’ Mash.

IMMAGINI DELLO STRUMENTO

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(Thom durante Bangers N’ Mash)

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