Ti mancano i Radiohead? Bene, nell’attesa di novità puoi approfittarne e preordinare il nuovo libro in italiano sulla band.
Si intitola Pop is dead. La storia dei Radiohead ed è stato scritto da Fernando Rennis. 348 pagine, in uscita il 29 agosto ma già preordinabile ora su Amazon e Feltrinelli.
I Radiohead esordiscono nel 1992 con Creep, un singolo di grande successo commerciale che finiranno presto per odiare, e da lì in avanti sfidano le convenzioni del pop per diventare, nei decenni successivi, un gruppo imprevedibile e spiazzante, non solo dal punto di vista musicale: l’antitesi delle rockstar, gli interpreti irrequieti di un mondo distopico in radicale cambiamento, un poliedro pieno di contrasti. La loro storia è sorprendente, come la loro discografia, in cui convivono Ok Computer (1997), definito “l’ultimo grande album rock del xx secolo”, Kid A (2000), un disco che spinge sull’elettronica, e In Rainbows (2007), una sintesi sonora pubblicata in digitale sul sito del gruppo, con prezzo a scelta. Un decennio dopo, mentre venivano analizzati in ogni loro aspetto e conquistavano nuove generazioni di fan, i Radiohead si sarebbero eclissati, concentrandosi sui progetti solisti. A quarant’anni dai primi tentativi nelle sale di musica della scuola di Abingdon, la band è ormai circondata da un’aura mitologica e schiere di adepti, ma non cessa di essere “un disturbo, un’anomalia che rischia di incantarci”. Restano aspetti ancora poco conosciuti della storia e del “fenomeno Radiohead”, stereotipi da smontare, contraddizioni da approfondire, indizi da sondare: come ha fatto Fernando Rennis, che da anni è sulle tracce dei cinque di Oxford e ha parlato con i loro insegnanti e compagni di scuola, intervistato musicisti, registi, giornalisti e collaboratori che hanno incrociato le loro vicende. Attraverso una ricerca rigorosa e uno sguardo appassionato, questo libro ci guida in un viaggio documentato e coinvolgente nel cuore inquieto della musica contemporanea.
Fernando Rennis
Scrive e parla di musica. I suoi articoli sono apparsi su testate italiane e internazionali, tra cui Il Sole 24 Ore, Rolling Stone, Billboard, Gigwise, Nothing But Hope and Passion e Il Mucchio Selvaggio. Conduce This Is Pop?, un programma radiofonico da cui sono nati anche un blog e un podcast. Ha pubblicato per nottetempo “Charming Men, la storia degli Smiths” (2024), oltre a libri sugli Arcade Fire, sull’etichetta britannica Factory e sul rapporto tra musica e politica nell’era di Brexit, Trump e in Italia nei primi decenni del Duemila.

