Londra 19/05/2006
Recensione di Lift
Recensione di Qwerty
Second Night 19/05/2006
Arrivo sempre verso le 16, con lo stesso obiettivo. Anzi, sono deciso a spendere qualsiasi cifra pur di avere uno standing, vista l’esaltazione per la serata precedente.
Ma, contro ogni pronostico, tragedia: c’è molta gente in più e i bagarini non hanno un biglietto in mano. Evidentemente chi doveva ritirare i biglietti (americani, giapponesi ed altri) oggi si sono presentati e non ci sono stati inveduti da rimettere in circolo.
Tristezza, penso che mi dovrò vedere il concerto dalla fila T della piccionaia, non posso avere il culo della sera prima.
Incontro Qwerty che è in fila dalle 11. E’ il terzo della fila dei “senza braccialetto”.
Arriva anche Green.
Facciamo qualche tentativo, ma nulla: non gira un biglietto. Anzi, uno o due si, ma sparano “two hundred”….impossibile.
Mentre discorro amabilmente con Stefano, mi si avvicina un bagarino e mi dice quanto sono disposto ad offrire per lo standing oltre al mio seating. Gli dico “twenty!”….si mette a ridere e se ne va. Lo richiamo, mi dice che ne vuole 70. Alzo a 40. Non cede. Nel bel mezzo della trattativa provano ad intromettersi un gruppetto di riccioluti ragazzini che sembrano disposti a tutto per prendersi quel biglietto. Penso che sono due giorni che sto a pane e acqua, che in fondo in questo anno ho speso poco o nulla e che quando mi ricapita…..chiudo a il mio seting + 60 pound. Una follia.
Un secondo, scavalco le transenne e sono in fila con Qwerty.
Sono le 5 più o meno.
Entriamo verso le 7.30. Con passo veloce superiamo quei pochi che erano davanti a noi in fila e siamo i primi dopo quelli di waste.
Siamo in terza fila. A tre metri dal palco. Di meglio non si poteva chiedere.
Pensieri sparsi sul concerto:
- la voce di Thom. Ancora meglio della sera precedente. Straordinario. Potente. Ha tirato delle note in maniera perfetta. Per esempio, fa tira degli “allunghi” su Street Spirit incredibili.
- davvero ottimo l’inizio con You and Whose Army ….spettacolare la sua faccia nei video dietro.
- meritano ancora una menzione Myxomatosis e Dollars and Cents . La prima, una delle mie preferite da sempre di HTTT, vista da quella posizione è disarmante. Thom è venuto a cantarla proprio al limite dal palco davanti a noi, sporgendosi sopra le nostre teste, e non capita tutti i giorni di sentire la sua voce, in un concerto, non attraverso il microfono. In quel momento, la pressione della folla era impressionante. Avevo le braccia bloccate (mentre cercavo di non perdere lo zaino tra le gambe) e, per questo, non sono riuscito a fare una ripresa che sarebbe stata unica. La seconda, invece, come ho detto, ha ora un finale pazzesco. Spero esca l’audio per poterlo risentire….Ed se ne va con tagli assurdi mentre Thom urla come un ossesso.
- Open Pick …e c’era chi diceva che non è bella? Grande. La parte finale, dove cambia, è forse una delle migliori cose delle nuove. Live è trascinante. Grande Ed qui.
- Paranoid Android . La temevamo, perchè pensavamo che avremmo rischiato la morte. Ci siamo andati vicino. La pressione e gli “smottamenti” sono stati terribili. Gli inglesi, o comunque, quegli energumeni che piano piano sono risaliti fino alle prime file, sono delle bestie. Tanto che alla fine di Idioteque, mi sembra, abbiamo deciso che non si poteva morire e siamo retroceduti qualche fila più indietro. Quegli idioti, per dire, sono anche riusciti a fare sky surfing durante Lucky e Karma Police. Pezzi di merda.
- Spooks . Altra incredibile sorpresa. Mi piace da morire. Piace anche a loro, che sembrano presissimi dal pezzo. Thom fa lo sborone, ma la sua faccia durante questo pezzo vale da sola il prezzo del biglietto. Poi urla in alcuni momenti. Mi sembra, ma non vorrei sbagliare, che si sia leggermente allungata.
- Black Star . L’aspettavo con impazienza, perchè una delle preferite e mai sentita live. Divina.
- 15 step . Grande. Gran gran pezzo. Ecco perchè ne parlavate tanto.
- Bangers ‘n Mash . Forse una delle migliori della serata. E ho detto tutto.
- Go Slowly . Piace. Un pò Cure. Un pò Can. Un pò Radiohead. A me sembra che ancora non abbiano trovato il finale e la troncano un pò così. Qwerty pensa che questa è una scelta, perchè la fine così è perfetta. Boh, vedremo.
- There There . Ascoltatevi la voce di Thom.
- 4 Minute Warning . Ne abbiamo parlato ieri. Sembra la hit da radio. La canzoncina semplice semplice. La più immediata, e ok. Che poi, con una canzone del genere quasiasi altro gruppo ci costruirebbe una carriera sopra…per dire èh? Però boh, devo capire il perchè. Ci deve essere un motivo. Intanto, stanno cercando di “complicarla”. Rispetto alla versione che ho sentito un due settimane fa è stata ritoccata e anche di molto. Nuove trovate di Jonny alla chitarra. Pausa nel mezzo per creare, poi, una specie di climax nel finale.
- House of Cards è deliziosa. Il gioco finale a due voci è fantastico.
- unica pecca, come ho scritto prima, l’ultimo encore. 4 Minute e Karma Police mi è sembrata una scelta un pò deboluccia. Si, hanno scelto per un finale nazion-popolare. Però, visto proprio questo encore, e visto il delirio che c’era nell’Arena ad ogni uscita della band e dopo Karma Police (3 minuti di Standing Ovation con Thom che non voleva andarsene), ero certo che ne avrebbero piazzata un’altra. Avevo buttato lì Creep. Poi ho pensato a solo Thom con l’acustica. Peccato. Sembra che a Londra siano piuttosto rigidi in quanto ad orari, il concerto non può sforare le 11. Forse è questa la motivazione.
- bello vedere tutti gli altri cantare, anche canzoni suonate e risuonate centinaia di volte. Phil durante Karma Police, Colin su Paranoid Android.
- Videotape. Finito anche il secondo ascolto, ero ancora senza giudizio. Con Qwerty (piacevolissima “scoperta”) concordavamo sul fatto che trattavasi di vuoto conseguente ad una canzone che è densa di contenuti e di scoperte future. Si sentiva che c’era qualcosa sotto.
Oggi torno a casa e la riascolto.
Era così.
L’adoro.
Vado a riascoltarla.
lift
Londra 19/05
Già l’attesa è stata estenuante.. il volo da forlì è atterrato a Londra giovedì a mezzanotte, di li corriera + 40 min di camminata a piedi sotto l’acqua con zaini in spalla, sono arrivato in ostello alle 2.30 del mattino.. una birretta e a letto alle 4.. ovviamente tra volo caffè e birra e carica per il concerto impossibile dormire.. ergo mi sono addormentato alle 6 circa e svegliato alle 9.. una tragedia se penso che il giorno dopo alle 11.30 ero gia davanti all’Apollo Theatre.
E li ho incontrato e conosciuto con enorme piacere Lift e Green che hanno cercato con diverse fortune di entrare.. Peccato per Green ma Lift è stata un’ottima spalla per tutto il concerto.
Ottimi i posti come vicinanza.. un po meno come visibilità, situazione molto strana per me ( e anche per lift) che essendo piuttosto alti ci siamo sempre trovati avantaggiati dalla nostra statura.
Non in questo caso.. proprio per quella dannata rampa poco prima della ringhiera che fa in modo che ci sia come una conca in mezzo al pubblico.. le prime file sono rialzate quelli subito dietro ( come noi ) anche se molto alti fanno fatica a vedere.
Cmq con l’uscita sul palco di Thom e soci e con l’inizio del concerto le prime file si sono subito compresse e la visuale è migliorata.
Spettacolare l’inizio con You and Whose Army .. primo impatto .. bellissima anche la scenografia con gli schermi dietro e le sempre ottime luci.. semplice ma molto molto efficace.
E poi national anthem .. mai sentita così.. potentissima.. il basso scoppiava.. le luci rosse alzavano davvero il tono e thom come spiritato che urlava.. lunghissima e bellissima..
E poi la temuta da me 2+2=5 .. anche questa, come tutte, molto energica.. il pubblico ha incominciato a scaldarsi.. primi spintoni ..
Quindi spazio alle nuove con la serie open pick e 15 step .. e qui incominciano le gioie. Le nuove sono magnifiche .
Ne parlavo giusto con lift durante e dopo il concerto.. ai tempi di HTTT il materiale nuovo presentato in anteprima non era a questi livelli. Mi ricordo i primi ascolti ai tempi pre-HTTT.. e le sensazioni ora ascoltando questi nuovi pezzi sono molto ma molto piu forti.. arpeggi, videotape, 15 step , nude ( per citarne alcune ) sono canzoni INCREDIBILI. Parlando con lift durante il concerto dopo aver ascoltato go slowly ci siamo detti che se una canzone come quella è considerata tra le “peggiori” del nuovo materiale allora siamo davvero messi bene..
Il concerto dopo 15 step ha vissuto forse il suo momento migliore..
Il passaggio
EXIT MUSIC ( DA BRIVIDI )
DOLLARS & CENTS ( sono davvero curioso di sentirne una registrazione.. la migliore esecuzione che abbia mai sentito.. l’effetto finale sulla voce di Thom era eccezionale)
ARPEGGI
VIDEOTAPE
STREET SPIRIT
è stato memorabile.
Poi è arrivata la carica..
PARANOID ANDROID ( perfetta anche se molto “fisica” )
MYXOMATOSIS ( questa me la ricorderò finchè campo.. vedere e sentire thom da pochi metri che canta e digrigna.. peccato non essere riuscito a fare foto.. il tipo davanti a me ne ha fatte almeno un paio eccezionali)
GO SLOWLY ( un momento veloce veloce di calma! )
SPOOKS ( un lampo.. molto divertente.. sono d’accordo con Lift.. sembra piacere molto alla band.. a Thom in particolare )
IDIOTEQUE ( qui siamo dovuti arretrare.. la pressione sulle prime file incominciava ad essere insostenibile)
BANGERS ‘N’ MASH ( bella bella bella .. soprattutto il finale con Thom alla batteria e le due voci che crescono e si accavallano!)
Ottima la chiusura vecchio stile con Everything in its right place.
Impeccabile il primo encore.. splendide soprattutto Black Star e Lucky ..
Non avevo mai assistito ad un concerto dei Radiohead in inghilterra.. l’atmosfera è completamente diversa da quella che si respira quando sono in tour all’estero.. a Londra loro erano IL GRUPPO IN CASA .. e su canzoni come Black Star o Lucky questo si sentiva davvero.. il pubblico, scalmanato e ignorante quanto si vuole, era in grado di trasmettere un affetto e un attacamento cmq palpabile, molto piu presente che in ogni altro concerto a cui io abbia assistito. Erano li per partecipare prima che per assistere, e anche la band è sembrata gradire .. soprattutto Thom che era carichissimo e pure visibilmente emozionato sulla grandinata di applausi che si sono abbattutti su di loro durante i bis!
Questo spiega secondo me la chiusura “nazional-popolare” di Karma police (che sulla scaletta è stata preferita a The Bends).. vero e proprio inno, cantato a squarciagola dall’inizio alla fine da tutto il teatro.. un saluto emozionante dopo un concerto splendido!
Giusto una nota .. che mi sembra giusto e doveroso sottolineare.. tecnicamente sono stati PERFETTI!! E dico PERFETTI! Tutta un’altra cosa rispetto all’inizio del tour.. e la voce di Thom.. mamma mia.. peccato non abbiano suonato Nude.. credo che sarei impazzito!
Questo è tutto!
Sicuramente rimarrà tutto nei miei ricordi piu belli.
Ora aspetto un po’ di materiale audio video per poterlo un po rivivere..
Intanto ora vi posto due stupidaggini.. un paio di foto fatte col cellulare, la scaletta e un video ripreso sempre col cellulare.. ripeto sono stupidaggini ma è tutto quello che ho..
qwerty
