Reckoner

RECKONER

Reckoner
You can’t take it with you
Dancing for your pleasure

You are not to blame for
Bittersweet distractor

Dare not speak its name
Dedicated to all you all human beings

Because we separate like
Ripples on a blank shore
(in rainbows)

Because we separate like
Ripples on a blank shore
(in rainbows)

Reckoner

Take me with you
Dedicated to all you all human beings.

COLUI CHE GIUDICHERÀ (1)

Tu che giudicherai
Non puoi portarlo con te
Danzando per il tuo piacere

Non ti può essere data la colpa
Per dei tranelli agrodolci (2)

Non osare pronunciare il suo nome
Dedicato a tutti gli esseri umani

Perché ci separiamo come
Le increspature delle onde su una spiagga deserta
(Negli arcobaleni)

Perché ci separiamo come
Le increspature delle onde su una spiagga deserta
(Negli arcobaleni)

Tu che giudicherai

Portami con te
Come dedica a tutti gli esseri umani.

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NOTE:

(1) “Reckoner”: è impossibile tradurre il titolo della canzone (che deriva da “to reckon”, ossia “considerare, reputare” ma anche “contare, computare”) senza dare un’interpretazione al testo stesso. Il riferimento più accreditato è relativo al Giorno del Giudizio Universale, che in inglese viene definito anche “The day of Reckoning”: il “reckoner” sarebbe dunque “Colui che che giudicherà”, ossia Dio. Un altro riferimento plausibile è all’opera di Archimede “The Sand Reckoner” (in italiano “L’arenario”) in cui il matematico greco provava a determinare il limite massimo del numero di granelli di sabbia che l’universo avrebbe potuto contenere.
(2) “Bittersweet distractors”: i “distractors” sono letteralmente le risposte sbagliate presentate come possibili opzioni in un test a crocette.

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